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Un viaggio esclusivo nel vino, c´è Divino Tuscany: Bacco, cucina e rockstar
10-02-2012 16:45 - News Generiche
Sting, l´Enoteca Pinchiorri, Villa Cora e Villa Corsini: quattro nomi che di per sè sono già il miglior biglietto da visita di "Divino Tuscany", l´iniziativa promossa da James Suckling, uno dei più grandi critici di enologia e firma trentennale di Wine Spectator. Protagonisti a Firenze, oltre alle prestigiose location, sono ovviamente i più importanti vini del territorio. Così dal 17 al 20 maggio saranno in degustazione a "Villa Cora", situata proprio sopra al Giardino di Boboli, le migliori etichette di 50 cantine tra le più blasonate. E poi ancora cene, grand tasting e pranzi della tradizione, in un´atmosfera evocativa che si propone di unire da una parte il nettare di Bacco e dell´altra la musica, l´alta cucina e l´arte. Un´iniziativa per pochi eletti, che non punta certo alle grandi masse ma piuttosto a pochi appassionati pronti ad investire un bel pò di denaro per quattro giorni all´insegna di location storiche ed eccellenza del vino. Secondo quanto si legge sul sito ufficiale della manifestazione partecipare all´iniziativa costerebbe 1900 euro a persona, per seguire tutti gli eventi della quattro giorni. Certo è che saranno quattro giorni a contatto con il top del vino mondiale prodotto da Barone Ricasoli, Marchesi Antinori, Castello Banfi, Marchesi di Frescobaldi, Mazzei, Il Borro, Principe Corsini e molti altri.
Il programma prevede infatti cene e visite nelle dimore private delle grandi dinastie del vino, le stesse che rifornivano i Medici. Così degustando un ottimo bicchiere di Chianti si avrà la possibilità di calarsi nella storia di Firenze, proprio assieme ai discendenti delle famiglie più importanti della città. E poi ancora cucina raffinatissima "firmata" Giorgio Pinchiorri e Annie Feolde, ai fornelli a Palazzo Corsini per un´esclusiva cena di gala il 18 maggio. Charme e sogno, insomma. Sorseggiando magari il re dei rossi insieme a principi, marchesi o rockstar, come accadrà a Figline a casa di Sting, domenica 20 maggio. Un´occasione anche per ricordare che il vino è "solo" un´eccellenza nell´eccellenza perchè le migliori uve nascono proprio in un posto che James Suckling ha definito "unico al mondo": Firenze.
Una città di cui l´ideatore di Divino Tuscany si è innamorato dal 1998, l´anno del suo arrivo in Italia. Da quel giorno ha inseguito il sogno di portare "il mondo a Firenze". Il vino è così un "pretesto", proprio per far capire quanto la città abbia da offrire, in termini di storia, architettura, arte ed enogastronomia e soprattutto anche di paesaggio naturale. Il vino è solo una scusa? Forse. Ma mai scusa fu tanto azzeccata. E geniale.